Lavasciuga, salvaspazio e salvatempo | Cuccia Per Cane Usata

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Lavasciuga

Le lavasciuga hanno il vantaggio di riunire in un solo apparecchio due funzioni distinte (lavatrice e asciugatrice), permettendo quindi non solo di lavare e ma anche di asciugare i capi rapidamente, in modo uniforme e delicato, a prescindere dalle condizioni meteorologiche senza l’utilizzo di voluminosi stendibiancheria. Sono dunque apparecchi molto pratici perché con l’ingombro di una normale lavatrice risolvono più funzioni, anche se possono asciugare solo tre quarti di carico di lavaggio alla volta. Si possono scegliere diversi programmi per poter trattare i differenti tipi di tessuti, anche camicette e abiti di viscosa o altre fibre artificiali senza che si rovinino, asciugandoli con diversi livelli di umidità finale: da quello “pronto stiro”, che lascia la biancheria un po’ più umida, a quello “asciutto armadio”, che è adatta per quei capi che non necessitano di stiratura. In alcuni apparecchi si può persino regolare l’impostazione della fase antipiega per raffreddare i tessuti negli ultimi minuti del ciclo impedendo che si formino grandi pieghe. Un programma completo di asciugatura dura circa un’ora e mezzo, ma il tempo è variabile e dipende da molti fattori. In ogni caso viene sempre consigliato di introdurre nell’apparecchio capi centrifugati ad almeno 800 giri, per evitare tempi troppo lunghi con conseguenti consumi elevati.

Fornetti elettrici: mini forni a tutti gli effetti | Irrigazione A Goccia Per Caduta

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Fornetti elettrici: mini forni a tutti gli effetti

I mini forni elettrici (chiamati più comunemente fornetti), da posizionare sul piano di lavoro o su uno scaffale, possono sostituire il tradizionale forno da incasso: sono in grado di cuocere, arrostire, riscaldare e scongelare proprio come quelli tradizionali. Funzionano grazie a due elementi riscaldanti, una resistenza superiore e una inferiore, nella maggior parte dei casi sganciabili per consentire una migliore pulizia interna. Cucinano in modo tradizionale dagli arrosti ai dolci o al pane, ma possono anche riscaldare, gratinare, tostare o scongelare.

Lavatrici e lavastoviglie silenziose. Per vivere al meglio nella propria casa | Copriletti Bassetti

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Lavatrici e lavastoviglie silenziose. Per vivere al meglio nella propria casa

Lavastoviglie e lavatrici sono proposti oggi in versioni molto silenziose. I dati relativi alla potenza sonora espressa in decibel (dBA) sono riportati, insieme ai consumi e alla classe di efficienza, sull’etichetta energetica che per legge accompagna gli elettrodomestici. È tuttavia bene sapere che i decibel in alcuni elettrodomestici variano a seconda del regime di utilizzo o della regolazione: la rumorosità nelle lavatrici ad esempio cambia in base alla modalità di utilizzo della centrifuga. Ma sia le lavastoviglie che le lavabiancheria prevedono spesso opzioni specifiche per le ore notturne, con parametri di funzionamento che rendono l’apparecchio ancora più silenzioso. Nelle lavastoviglie si è ottenuto anche il 70% in meno del rumore rispetto ai modelli venduti una decina di anni fa con emissioni sonore che oscillano intorno ai 45 decibel. Per ottenere questi risultati, è stato ottimizzato il circuito idraulico in modo da favorire la circolazione dell’acqua ed è stato aumentato lo strato di materiale fonoassorbente che ricopre i lati della vasca e l’interno della controporta e tutte le parti soggette a oscillazione sono state costruite in modo da assorbire le vibrazioni. Nelle lavatrici una maggiore silenziosità è stata ottenuta utilizzando materiali fonoassorbenti, speciali sospensioni che assorbono le più elevate sollecitazioni e meccanismi tecnologici che controllano al massimo le vibrazioni causate dalla centrifuga. I modelli più innovativi sono dotati di motori inverter che rendono più veloci i cicli di lavaggio e diminuiscono il rumore nella fase di centrifuga.

Per lavare, stendere e stirare bene | Prezzi Water

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Per lavare

L’angolo lavanderia si può ricavare anche in pochi metri di spazio (vedi i progetti per averne una in 3 mq oppure in 1,5 mq) acquistando gli elementi giusti e posizionandoli nel modo migliore. La lavatrice e gli accessori, come asse da stiro, cesti per la biancheria e stendini possono convivere bene anche in un piccolo disimpegno. Per quanto riguarda la lavatrice, ormai tutti gli apparecchi sono in grado di garantire prestazioni elevate: il corretto trattamento dei capi, semplicità nell’impostazione dei programmi e delle funzioni, sicurezza d’uso e consumi ridotti, in alcuni casi anche autonomamente. In caso di bagni di dimensioni contenute può convenire optare per la carica dall’alto quando non ci sia lo spazio per l’apertura dello sportello oppure per modelli a carica frontale se si vuole sfruttare lo spazio sopra la lavatrice come piano d’appoggio o per sistemare ripiani o pensili. Per chi abita in appartamento esistono stendini muniti di rotelle, che permettono di spostare a piacimento lo stendibiancheria. La maggior parte di questi modelli poi, è perfettamente richiudibile in modo da poter essere riposto quando inutilizzato. Gli stendini fissi vengono invece solitamente agganciati a parete sopra la vasca da bagno, il lavatoio e il radiatore, soluzione che permette ai panni di asciugare molto più velocemente. Quando possibile, può essere comodo disporre di due ceste per suddividere già prima del lavaggio il bianco dai colorati. Quelle dotate di coperchio sono pratiche e permettono di lasciare tutto in ordine, ma è bene che siano traforati su un lato per garantire l’aerazione ai panni. L’asse da stiro si differenzia in genere per alcune caratteristiche, come la grandezza del piano e la possibilità di regolazione in altezza. Di solito misura 115 x 30 cm con altezza che oscilla tra i 75 e gli 85 cm e è anche pieghevole in modo da poter essere riposto quasi senza ingombro. Esistono anche assi da stiro aspiranti, riscaldanti e soffianti, alimentate elettricamente, che riducono i tempi di lavoro e si rivelano particolarmente utili in caso si abbia l’abitudine di stirare di frequente e una quantità elevata di capi.

Il ferro. Con caldaia o senza, anche cordless | Credenze Moderne Ikea

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Il ferro. Con caldaia o senza

Il ferro da stiro più adatto va scelto valutando la frequenza di uso: con o senza caldaia, cordless o superprofessionale. Sono due le categorie in cui raggruppare i ferri da stiro: con serbatoio incorporato e a caldaia separata. Il primo tipo ha il vantaggio di essere maneggevole ma è più soggetto ai danni da calcare, quindi la prima indicazione è quella di verificare i dispositivi anticalcare di cui è dotato. I ferri a caldaia separata sono adatti per chi ha grandi quantità di biancheria da stirare, perché assicurano una lunga autonomia di uso. Il calcare inoltre si deposita principalmente all’interno della caldaia. Elementi da valutare in entrambi i casi sono la scorrevolezza della piastra (in acciaio inox, teflon e alluminio smaltato o satinato), la capacità di trasmettere il vapore in modo uniforme (guardare la distribuzione dei fori), la potenza di erogazione del vapore e il peso (entro il kg è meglio per non affaticarsi durante l’uso). Infine bisogna fare poi attenzione alla punta: è bene che sia dotata di un’alta concentrazione di fori per l’erogazione del vapore, che devono essere circolari e più piccoli rispetto a quelli del resto della piastra, scanalati ai lati e di forma più allungata.

La casa domotica dei sogni all’Ifa di Berlino | Decori Per Cucina

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La casa domotica dei sogni all’Ifa di Berlino

A poche ore all’inaugurazione dell’Ifa di Berlino, la più importante fiera europea di elettronica, in programma dal 5 al 10 settembre, i colossi della tecnologia e dell’informatica svelano le anteprime dei prodotti che riempiranno le nostre case nei prossimi anni. In mezzo all’offerta sterminata di smartphone, tablet, phablet e pc, molta attesa è riservata alle novità del settore domotico.

Frigoriferi a doppia porta | Ariston Lavelli

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Frigoriferi a doppia porta

I frigoriferi a doppia porta sono dotati di due porte, una per accedere al vano frigorifero, di ampie dimensioni e posizionato nella parte inferiore dove si conservano gli alimenti freschi, e una per accedere, separatamente, al vano congelatore di dimensioni contenute, collocato nella parte superiore per conservare gli alimenti surgelati. Sono frigoriferi adatti a chi, come single e coppie, conservano grandi quantità di alimenti e magari non dispongono di una cucina ampia. Hanno in genere capacità totale occupata indicativamente da 4/5 di volume per la cella frigorifero e da 1/5 per il congelatore. Quest’ultimo è comunque a quattro stelle cioè è sia in grado di congelare alimenti freschi sia di conservare cibi già precedentemente congelati, per almeno un anno. In genere c’è un unico motore che alimenta entrambe le celle, la cui temperatura si regola tramite la manopola del termostato. Nella scelta del frigorifero doppia porta si può optare anche per un sistema di raffreddamento No-Frost che utilizza una circolazione forzata dell’aria fredda all’interno che evita il formarsi di ghiaccio e permette di non dover sbrinare il frigorifero.

Elettrodomestici silenziosi | Pentole Piano Cottura Induzione

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Elettrodomestici silenziosi

Il rumore effettivo che l’apparecchio emette viene misurato in decibel, un diverso parametro è invece la pressione sonora, che si riferisce al rumore che l’orecchio umano riesce a percepire: in presenza di diverse fonti il rumore totale infatti non corrisponde alla semplice somma delle sue componenti. Per esempio, se un apparecchio produce 70 dB, due ne producono 73 dB, sei 78dB. Per il frigorifero, apparecchio in funzione 24 ore su 24, è il caso di scegliere un modello a basso consumo e con un livello di rumorosità contenuto. L’emissione sonora è determinata dal compressore, cioè dal motore, che entra in funzione per mantenere costante il freddo all’interno dei vani. Se è ben isolato ed efficiente, il compressore compie meno sforzo e l’apparecchio risulta più silenzioso. Ma conta pure la posizione del frigorifero: una rumorosità anomala può infatti essere determinata anche da una circolazione d’aria insufficiente nella parte posteriore che causa un sovraccarico del motore: tra l’apparecchio e la parete di fondo è importante prevedere quindi sempre almeno 10 centimetri di distanza. Nelle lavastoviglie si è raggiunta una riduzione del rumore del 70%, le emissioni sonore medie oscillano tra i 33 e i 40 decibel. Per ottenere questi risultati, è stato ottimizzato il circuito idraulico in modo da favorire la circolazione dell’acqua ed è stato aumentato lo strato di materiale fonoassorbente che ricopre i lati della vasca e l’interno della controporta; inoltre tutte le parti soggette a oscillazione sono state costruite in modo da assorbire le vibrazioni. Nelle cappe il rumore è provocato dal motore, ma anche dal passaggio dell’aria all’interno dei condotti perché il flusso incontra diversi ostacoli. E maggiore è la velocità di aspirazione dell’aria, maggiore è il rumore generato. In genere, una buona cappa dovrebbe avere un livello di silenziosità compreso tra 50 e 70 decibel. Oggi i modelli più silenziosi sono dotati di protezioni insonorizzanti e prevedono una particolare progettazione del sistema di aspirazione in cui sono stati modificate le velocità della ventola e la forma delle bocche d’ingresso e di uscita dell’aria. Alcuni apparecchi, basati sull’aspirazione perimetrale e sull’utilizzo di materiali fonoassorbenti, permettono per esempio di ridurre del 25% la sensazione sonora percepita, pur mantenendo inalterati gli standard di efficacia e funzionalità. Esistono modelli realizzati con il motore esterno alla cappa, che quindi può essere installato anche in un ambiente diverso dalla cucina così da tenere lontani anche i suoni. Anche nelle lavatrici l’impiego di materiali fonoassorbenti ha permesso una maggiore silenziosità, raggiunta anche grazie a speciali sospensioni che assorbono le più elevate sollecitazioni e meccanismi tecnologici che controllano al massimo le vibrazioni causate dalla centrifuga. Il sistema di sospensioni e ammortizzatori consente infatti di ridurre le vibrazioni della macchina anche alle alte velocità della centrifuga. I modelli più innovativi sono dotati di motori inverter che rendono più veloci i cicli di lavaggio e diminuiscono il rumore nella fase di centrifuga. Nel caso di modelli da incasso, è molto importante l’utilizzo di materiali isolanti per i diversi componenti: si ottimizza così il comfort acustico di casa e si riducono le vibrazioni che possono danneggiare i mobili all’interno dei quali sono inseriti gli elettrodomestici. Negli aspirapolvere si è ridotto il livello di emissione sonora, avvolgendo i motori in rivestimenti isolanti, che riducono la trasmissione delle vibrazioni e dei rumori, ottimizzando l’efficienza del ?usso d’aria senza dispersioni.